Maggioli Editore
LOGIN ricorda Password dimenticata
  • Rss Feed
MAGGIOLI EDITORE
tredueotto - L'Esperto Risponde

L'esperto risponde


Quesito

Sono un’assistente sociale comunale, alle prese con un caso che non avevo mai vissuto né sentito da altri colleghi prima d’ora. È arrivata al Servizio Sociale, proveniente da un Tribunale di un Paese comunitario dell’est Europa, una richiesta di “inchiesta sociale” su una persona residente nel nostro Comune, afferente una controversia giudiziaria pendente in quel Paese, tra la medesima e il proprio coniuge, finalizzata a valutare “le possibilità e le condizioni, tanto moralmente quanto materialmente, per crescere ed educare la minorenne…” figlia dei medesimi. In passato, in casi simili, le richieste riguardanti procedimenti aperti presso tribunali stranieri vedevano sempre un passaggio intermedio del Tribunale di nostro riferimento, mentre ora la richiesta è arrivata direttamente. Che fare? Dobbiamo procedere ugualmente e rispondere direttamente a quel Tribunale o cosa?

Risposta

La risposta al quesito è consultabile solo per utenti registrati al servizio
Clicca qui per abbonarti al servizio

Previous Next
Previous Next