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17/06/2010
Per Unhcr i respingimenti sono contro il diritto di asilo
L’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr) ha reso noto il rapporto statistico annuale "Global Trends 2009", da cui si evince che le richieste di asilo in Italia sono dimunuite, questo dimostra come i respingimenti “anziche’ contrastare l’immigrazione irregolare abbiano gravemente inciso sulla fruibilita’ del diritto di asilo”.
L'Unhcr ha comunicato che nel 2009 sono state presentate circa 17mila domande d’asilo, quasi la metà rispetto all’anno precedente. Il calo è attribuito alle politiche restrittive attuate nel Canale di Sicilia da Italia e Libia, fra cui la prassi dei respingimenti in mare. I rifugiati in Italia sono state poco oltre 55mila, cifra molto bassa rispetto agli altri paesi dell'Unione europea.
I paesi che accolgono di più sono: Germania con 600 mila rifugiati, Regno Unito con 270mila, Francia con 200mila, mentre i Paesi Bassi ne ospitano circa 80mila. Il numero di nuove domande di asilo nel mondo è cresciuto di circa un milione. In questa statistica primeggia il Sud Africa che nel 2009 ha ricevuto il maggior numero di domande di asilo: oltre 220mila, mentre è stato stimato che alla fine del 2009 gli apolidi nel mondo sono 6,6 milioni, sebbene stime non ufficiali parlano di cifre che superano i 12 milioni. Infine, l’Unhcr ha proposto il reinsediamento per 128mila persone, il numero più alto negli ultimi 16 anni. I principali paesi che hanno accettato il reinsediamento sono: Usa, Canada, Australia, Germania, Svezia e Norvegia.
Il reinsediamento è quel meccanismo attraverso il quale i rifugiati ospitati in un paese tendenzialmente in via di sviluppo, vengono trasferiti in un altro Stato, generalmente un paese industrializzato.
Fonte: immigrazione.biz
















